Intagli dorati.
Protagonisti della scultura barocca
in Valsesia
Conferenza della rassegna ‘Tra Museo e Territorio’
Dopo una breve pausa estiva tornano gli appuntamenti con la rassegna di conferenze e uscite ‘Tra Museo e Territorio’, nata dalla collaborazione tra Palazzo dei Musei e Società Valsesiana di cultura.
Venerdì 11 settembre alle ore 17,30 presso il Centro Studi Turcotti di Borgosesia si terrà l’incontro ‘Intagli dorati. Protagonisti della scultura barocca in Valsesia’, a cura di Susanna Borlandelli.
L’intervento sarà incentrato sulla scultura lignea, una delle espressioni artistiche tra le più originali e importanti che la Valsesia ha prodotto. Partendo dai più recenti studi e censimenti condotti nella Diocesi di Novara, della ricca produzione valsesiana sarà soprattutto evidenziata la circolazione di modelli e la definizione di alcune tipologie specifiche, quali le ancone d’altare a parete e i tabernacoli piramidali.
L’analisi delle opere presenti sul territorio permetterà di inquadrare il tema degli scambi tra generi diversi, dove il rapporto più stringente è quello con l’architettura, e di tracciare l’evoluzione stilistica dal Manierismo al Barocco maturo.
Il percorso evidenzierà il ruolo di alcuni protagonisti dell’intaglio Valsesiano, come Gaudenzio Bonino, Bartolomeo Ravelli, Gaudenzio Sceti e Giovanni Battista Sceti, tra i più attivi nella realizzazione di altari piramidali, oggi noti in gran parte anche attraverso fonti documentarie scritte.
Un ulteriore aspetto riguarderà gli scambi garantiti anche dalla mobilità degli artisti, tra valli vicine e l’area dei laghi. Emerge in tale contesto la figura di Antonio Pino, originario di Bellagio, detentore di una operosissima bottega a Intra e ideatore di nuove soluzioni tipologiche che faranno scuola anche in Valsesia.
La partecipazione è gratuita ed è consigliata la prenotazione (info@palazzodeimusei.it; 0163.51424).
