Fin dalla prima edizione, AIOS – Associazione di Irrigazione Ovest Sesia ha scelto di essere al fianco di Raccolti Festival, nel comune intento di rinnovare e arricchire il racconto del territorio.

Main sponsor per il terzo anno, dunque, AIOS conferma il suo coinvolgimento nel progetto e la totale condivisione di filosofia, temi, prospettive, proprio a partire dalla parolachiave dell’edizione 2021: ecosistemi. Una parola in cui il la rete irrigua, l’equilibrio idrico e la tutela ambientale – elementi alla base della missione di AIOS – possono specchiarsi e riassumersi.

Oltre a trovare risonanza in numerosi degli interventi in programma (su tutti, quelli di Andreas Kipar, Luca Mercalli e Carlin Petrini), AIOS avrà, come tradizione, uno spazio dedicato sabato 25 settembre, alle ore 18:00.  Sotto il titolo “IL SUONO DELL’ACQUA – Paesaggi d’ascolto”, si alterneranno due proposte diverse e complementari, accomunate dalla matrice musicale.

Nella prima parte Gian Luca “Calu” Montesano (regista) e Enrico Caruso (produttore) presenteranno “BEA – E rivedremo le stelle”, videoclip che AIOS ha loro commissionato in occasione delle celebrazioni dantesche, prendendo spunto dalla terzina in cui vengono citate Vercelli e la pianura padana.

Il brano – con la sua coppia di giovani interpreti, Aurora Calabrese e Ranzy – narra una storia di purificazione in tre atti, attraverso il potere salvifico del femminile e dell’acqua. C’è un racconto musicale e c’è un racconto danzato, entrambi calati nei paesaggi delle terre del riso, dei luoghi del lavoro di Ovest Sesia, tra cascine e canali. Prospettive che non smettono mai di sorprendere, svelando ancora una volta un potenziale turistico e spettacolare di rara originalità.

“BEA – E rivedremo le stelle” è una variazione sul grande tema della ricerca della bellezza, della pace con noi stessi e con l’ambiente che ci circonda.

Nella seconda parte dell’incontro salirà sul palco Max Casacci, fondatore dei Subsonica, per presentare il suo libro/CD EARTHPHONIA – Le voci della terra. Si tratta – quasi a rinforzare il concetto – di un vero e proprio ‘raccolto’ di suoni e rumori naturali trasformati in partiture; paesaggi sonori per una musica del futuro prossimo, che ricongiunga umanità e ambiente anche a livello acustico.

Caratterizzato da collaborazioni eclettiche (Mario Tozzi, Stefano Mancuso, Carlo Petrini), EARTHPHONIA è un progetto aperto, che si va arricchendo nel tempo: dall’incontro con Michelangelo Pistoletto, ad esempio, è nato “Watermemories”, sui torrenti biellesi e il loro rapporto con l’industria tessile.

L’occasione di Raccolti Festival potrebbe dunque stimolare analoghe ricerche sull’habitat di risaia e sull’universo acquatico di Ovest Sesia, un ‘teatro’ decisamente originale, tra scorrimenti quasi impercettibili e il fragore delle infrastrutture idrauliche più imponenti. A tale scopo, sarà Carlot-ta, musicista di sensibilità ‘naturale’ che già collabora con Ovest Sesia, a guidare la conversazione con Casacci e a commentarne il lavoro.

Ultimo, ma non ultimo, la presenza di AIOS – Ovest Sesia sarà anche ‘fisica’ e iconica: durante Raccolti Festival la vista sul cantiere per la futura torre libraria del PISU verrà occupata da una galleria di grandi immagini, in cui Livio Bourbon ha riassunto l’anima del consorzio irriguo: impegno quotidiano degli uomini, fascino degli snodi idraulici, potenza del paesaggio.

GIANLUCA “CALU” MONTESANO

Una vita per il videoclip, quella di Gianluca Montesano, raccontando per immagini la musica di tante popstar (Dalla, Zucchero, fabrifibra, Caparezza, Biagio Antonacci). Stavolta, sorpreso dal fascino delle terre d’acqua, “Calu” ha ‘prestato’ con entusiasmo il suo occhio allo sguardo di Ovest Sesia e ai suoni di “BEA – E rivedremo le stelle”.

ENRICO CARUSO

Tecnico del suono e musicista a tutto tondo, Enrico Caruso vanta collaborazioni importanti (Pezzali, Gazzè, Biondi) e viaggia spedito in ogni fase della produzione musicale, dallo spunto alla finalizzazione. Grazie a questa versatilità ha ideato il soggetto e poi coordinato il gruppo di creativi che stanno alla base di “Bea – E rivedremo le stelle”.

MAX CASACCI

Max Casacci è un musicista, produttore, autore di musica e testi, ingegnere del suono e sperimentatore. Chitarrista e fondatore dei Subsonica, una delle band più importanti della musica italiana degli ultimi decenni, è attualmente attivo in altri 3 progetti. A nome Max Casacci si occupa di trasformare la materia in musica, partendo da rumori e ambienti sonori, con o senza utilizzo di strumenti musicali.

CARLOTTA

Carlotta Sillano (Carlotta) è musicista e cantautrice. Ha all’attivo tre album di canzoni e più di quattrocento concerti in Italia ed Europa. La sua scrittura è ispirata da un’esplorazione geografica ed emotiva di luoghi e paesaggi. I paesaggi e i loro suoni – quelli delle Alpi, in primis – sono anche l’oggetto della sua ricerca accademica, sviluppata attraverso un PhD in Digital Humanities.

Condividi sui Social

Articoli recenti