Se domani mi dicessero: «Guareschi è diventato abate», non mi meraviglierei.

Perché Guareschi è uno dei pochi uomini al mondo che possono far tutto, diventar tutto, aspirare a tutto.

(Giovanni Mosca)

Da queste parole di Giovanni Mosca, amico e collega di Giovannino Guareschi fin dai tempi del Bertoldo, cogliamo immediatamente la straordinarietà del personaggio intorno a cui ruoterà lo spettacolo messo in scena dall’Associazione Culturale Il Porto del 25 settembre, alle ore 17, nel cortile interno del Museo Leone.

In fondo è vero che il nome di Giovannino Guareschi è strettamente legato al personaggio di Don Camillo e al suo “Mondo Piccolo”, ma non tutti sanno che i racconti autobiografici dell’autore di Fontanelle di Roccabianca non sono meno esilaranti e arguti delle storie di Brescello.

Ed è da questi racconti che possiamo dilettarci a ricostruire il profilo di un Guareschi non più giornalista, autore o sceneggiatore, ma di personaggio da novella a tutto tondo, venato di ironia ed umorismo, circondato da una “fauna” familiare straordinaria e quasi assurda: la sua compagna di tutta la vita, la moglie Margherita (al secolo Ennia Pallini) e i figli Alberto e Carlotta, detta “La Pasionaria” per la sua stramba maturità fin dalla prima infanzia.

Sarà un grande spasso entrare con loro nell’appartamento di via Pinturicchio, a Milano, vagare con Giovannino tra le vie nebbiose di Milano, accompagnarlo dal medico o accomodarsi con lui in uno scompartimento ferroviario; visitare la Fiera Campionaria del ’46 insieme alla Pasionaria o attendere insieme a Margherita il momento della partenza per le vacanze.

I racconti tratti da alcune raccolte autobiografiche, in particolare “Lo zibaldino” e “Osservazioni di uno qualunque”, verranno proposti dalla voce di Roberto Sbaratto con la frizzante partecipazione di Lorena Crepaldi e Valeria Bosco.

E non mancherà un’appendice finale, che ci condurrà nel mondo enogastronomico di Guareschi che, per un certo periodo della sua vita, gestì una trattoria a Roncole Verdi: era un grande appassionato di lambrusco, culatello e parmigiano.

Ingresso 10.00 €

Per info e prenotazioni: Tel 0161 253204 (fino a Venerdì ore 12.30)

379 2834818 (Venerdì pomeriggio e Sabato negli orari di apertura del Museo)

e-mail: info@museoleone.it

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