RACCONTO DI UNA GUERRA GRANDE per storico, attore e fisarmonica

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RACCONTO DI UNA GUERRA GRANDE per storico, attore e fisarmonica

Martedì 30 ottobre, alle ore 17.30, presso il Salone della Fondazione Cassa di Risparmio, in via Monte di Pietà, avrà luogo la conferenza-spettacolo dal titolo “Racconto di una Guerra Grande”, aperta a tutta la cittadinanza vercellese. L’evento si ripeterà 5, 6 e 7 novembre, sempre a Vercelli, presso i Licei “Lagrangia” e “Avogadro”, proposto in particolare alle classi quinte, e sarà replicato a Novara, per il pubblico, nella serata del 9 novembre.

Racconto di una Guerra Grande parla della prima guerra mondiale con un taglio particolare: ad altezza d’uomo. Non si vuole raccontare la diplomazia, la politica, la strategia, ma si cerca di comunicare cosa sia stato quel conflitto che ha segnato profondamente e indelebilmente il destino del mondo per chi lo ha vissuto, combattuto e subito.

Per fare questo Marco Scardigli, storico militare, illustra i concetti seguendo a grandi linee i contenuti del suo libro Viaggio nella terra dei morti (UTET, 2015) e Roberto Sbaratto dà voce ai soldati delle trincee, leggendo brani dei loro libri, diari, lettere e poesie.

Così si ottiene la fusione tra contenuti storici e adesione emozionale al momento storico e umano, sottolineata anche da alcuni brani di canzone del tempo accompagnati dalla fisarmonica, strumento che si sentiva spesso risuonare in trincea.

Nella prima parte Racconto di una Guerra Grande tratta gli aspetti della spaventosa quotidianità in trincea: cibo, malattie, cameratismo, rabbia, posta, giustizia militare e infine familiarità con la morte. Nella seconda parte affronta il tema della guerra che non finiva mai, del senso stesso del conflitto per come veniva presentato dalla propaganda e per come veniva recepito dai soldati; inoltre si cerca di condurre gli spettatori dentro i tanti attacchi sanguinosissimi e quasi sempre inutili.

Nella terza parte, infine si affrontano i nodi della disfatta di Caporetto e, l’anno successivo, della vittoria del Piave e di Vittorio Veneto, cercando di mettere in luce i tanti aspetti, spesso contraddittori, di quella che viene celebrata come la maggior vittoria della storia italiana.